{"id":11193,"date":"2018-12-03T14:36:50","date_gmt":"2018-12-03T14:36:50","guid":{"rendered":"http:\/\/enzomaggio.netsons.org\/?p=11193"},"modified":"2018-12-03T14:41:23","modified_gmt":"2018-12-03T14:41:23","slug":"spera-in-dio-2-3-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/?p=11193","title":{"rendered":"Una rosa tra le spine"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"11193\" class=\"elementor elementor-11193 elementor-bc-flex-widget\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-be07b9a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"be07b9a\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-580112a\" data-id=\"580112a\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4d6e124 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4d6e124\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-image\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img width=\"474\" height=\"318\" src=\"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/rosas-y-espinas.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-11194\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/rosas-y-espinas.jpg 474w, https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/rosas-y-espinas-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3aa5a45 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"3aa5a45\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-30c84b4\" data-id=\"30c84b4\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9d67cd2 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9d67cd2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<div id=\"block-main\"><div id=\"main\" class=\"wrapper grid-block\"><div id=\"maininner\" class=\"grid-box\"><section id=\"content\" class=\"grid-block\"><div id=\"system\"><article class=\"item\" data-permalink=\"http:\/\/fedevittoriosa.altervista.org\/meditazioni\/219-edificiodio\"><div class=\"content clearfix\"><div id=\"block-main\"><div id=\"main\" class=\"wrapper grid-block\"><div id=\"maininner\" class=\"grid-box\"><section id=\"content\" class=\"grid-block\"><div id=\"system\"><article class=\"item\" data-permalink=\"http:\/\/fedevittoriosa.altervista.org\/meditazioni\/218-vitetrasformate\"><div class=\"content clearfix\"><div><strong><em>Genesi 37:1-4 Giacobbe abit\u00f2 nel paese dove suo padre aveva soggiornato, nel paese di Canaan. Questa \u00e8 la discendenza di Giacobbe. Giuseppe, all&#8217;et\u00e0 di diciassette anni, pascolava il gregge con i suoi fratelli. Egli era giovane e stava con i figli di Bila e con i figli di Zilpa, mogli di suo padre. Giuseppe rifer\u00ec al loro padre la cattiva fama che circolava sul loro conto. Israele amava Giuseppe pi\u00f9 di tutti gli altri suoi figli, perch\u00e9 era il figlio della sua vecchiaia; e gli fece una veste lunga con le maniche. I suoi fratelli vedevano che il loro padre l&#8217;amava pi\u00f9 di tutti gli altri fratelli; perci\u00f2 l&#8217;odiavano e non potevano parlargli amichevolmente.<\/em><\/strong><\/div><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>Vi siete mai chiesti perch\u00e9 le rose hanno le spine? Beh, perch\u00e9 qualcuno deve difendere tanta bellezza.<\/strong><\/p><p><strong>Giuseppe \u00e8 cresciuto come una rosa tra le spine.<\/strong><\/p><p><strong>Ma con la differenza che queste spine che lo dovevano proteggere, gli hanno fatto piuttosto male.<\/strong><\/p><p><strong>I suoi fratelli erano delle vere &#8220;spine&#8221; che hanno circondano la sua crescita, erano &#8220;spine&#8221; che lo assediavano con l&#8217;odio e con l&#8217;invidia e che hanno cercato anche la sua morte.<\/strong><\/p><p><strong>Giuseppe era l\u2019undicesimo figlio di Giacobbe e i suoi fratellastri erano gelosi di lui.\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>Come \u00e8 possibile che un giovane uomo, quale era Giuseppe, poteva sopportare i morsi dolorosi dei suoi fratelli e rimanere fedele ai suoi principi?<\/strong><\/p><p><strong>Nel susseguirsi degli episodi vediamo un Dio che si compiace nel mutare ci\u00f2 che sembra impossibile in qualcosa di meraviglioso.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>1Corinzi 1:27-28 ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sav\u00ee; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo, e le cose sprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono,<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Giuseppe era cos\u00ec diverso dai suoi fratelli e, per loro, non ci volle molto per notare la differenza.<\/strong><\/p><p><strong>La purezza di Giuseppe era incompatibile con la mondanit\u00e0 dei suoi fratelli: non riusciva a mescolare il sacro con il profano.<\/strong><\/p><p><strong>Giuseppe \u00e8 figura del credente che si separa dalla &#8220;massa&#8221;, il mondo con le sue concupiscenze.<\/strong><\/p><p><strong>Decidere di vivere una vita autenticamente cristiana porta ad essere guardati dagli stessi familiari in modo strano ed essere anche oggetto di invidia.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Giovanni 15:18-19 Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe quel ch&#8217;\u00e8 suo; ma perch\u00e9 non siete del mondo, ma io v&#8217;ho scelti di mezzo al mondo, perci\u00f2 vi odia il mondo<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Che cosa rende diverso un credente secondo la figura di Giuseppe?<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>I. Mantenere la purezza in mezzo all\u2019iniquit\u00e0<\/strong><\/p><p><strong><br \/>1. Una pecora in mezzo ai lupi v. 2.<\/strong><\/p><p><strong>L&#8217;autore della Genesi inizia questa storia, dicendo: &#8220;Questa \u00e8 la storia di Giacobbe &#8230;&#8221; e, la prima cosa che fa, \u00e8 quella di citare Giuseppe come se, da quel momento in poi, la vita del patriarca sarebbe dipesa esclusivamente dal suo figlio pi\u00f9 giovane, come del resto sar\u00e0 in seguito.<\/strong><\/p><p><strong>Il testo evidenzia che, come pastore, Giuseppe condivideva il lavoro con i figli di Bila e Zilpa, donne di suo padre. I figli di queste donne erano: Dan, Neftali, Gad e Ascer (Genesi 35:25-26)<\/strong><\/p><p><strong>Questi quattro giovani avevano gi\u00e0 maturato una reputazione tutt\u2019altro che invidiabile ma tale condizione era vera per tutti i dieci fratelli, perch\u00e9 tutti erano un mucchio malvagio.<\/strong><\/p><p><strong>Tra le altre cose, erano si erano resi gi\u00e0 colpevoli di omicidio (Genesi 34:25) e, pi\u00f9 tardi li vediamo macchiarsi di incesto (35:22), odio (37: 4), invidia (37:11); vendere il proprio fratello (37:28); menzogna (37: 31-33) e immoralit\u00e0 (38: 12-18).<\/strong><\/p><p><strong>Cos\u00ec Giuseppe fa il pastore tra questi &#8220;lupi&#8221;. E\u2019 molto facile mantenere la buona testimonianza e la purezza quando siamo nella casa del Signore, ma come ci comportiamo quando lavoriamo o ci troviamo in un ambiente ostile e peccaminoso?<\/strong><\/p><p><strong>La sfida pi\u00f9 grande di un credente \u00e8 quello di rimanere puro quando \u00e8 circondato da tale mondanit\u00e0.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Colossesi 4:5-6 Conducetevi con saviezza verso quelli di fuori, approfittando delle opportunit\u00e0. Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno.<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>1Pietro 3:15 anzi abbiate nei vostri cuori un santo timore di Cristo il Signore, pronti sempre a rispondere a vostra difesa a chiunque vi domanda ragione della speranza che \u00e8 in voi, ma con dolcezza e rispetto; avendo una buona coscienza;<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Anche se Giuseppe ha lavorato al fianco dei suoi fratelli nei campi con il gregge in quei primi anni della sua vita, egli non ha partecipato al loro mal fare, ha rifiutato di andare dietro alle loro perversioni.<\/strong><\/p><p><strong>Questo \u00e8 un atteggiamento da seguire sempre, \u00e8 una buona \u201cabitudine\u201d sempre valida. Era valida ai tempi dei patriarchi, era valida al tempo dell\u2019apostolo Polo<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Romani 12:2 Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinch\u00e9 conosciate per esperienza quale sia la volont\u00e0 di Dio, la buona, gradita e perfetta volont\u00e0.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>ed \u00e8 valida ancora oggi.<\/strong><\/p><p><strong>Giuseppe non ha rigettato il suo lavoro, \u00e8 rimasto fedele.<\/strong><\/p><p><strong>Anche se viviamo in mezzo ai lupi, dobbiamo mantenere la nostra identit\u00e0 di pecora.<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>2.Denunciare la cattiva condotta v. 2b.<\/strong><\/p><p><strong>Non sappiamo a quale et\u00e0 Giuseppe ha iniziato ad essere giusto davanti a Dio e agli uomini. Tuttavia, il testo ci dice che a diciassette anni ed era l\u2019&#8221;informatore&#8221; della cattiva condotta tenuta dal resto dei suoi fratelli.<\/strong><\/p><p><strong>Che cosa ha raccontato il giovane Giuseppe della vita dei suoi fratelli?<\/strong><\/p><p><strong>Quali sono state le azioni che hanno portato Giuseppe a informare il padre di un simile comportamento?<\/strong><\/p><p><strong>Naturalmente le notizie che Giuseppe port\u00f2 al padre, hanno dovuto generare un sacco di odio e amarezza negli altri.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Isaia 58:1 \u00abGrida a piena gola, non ti trattenere, alza la tua voce come una tromba; dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, alla casa di Giacobbe i suoi peccati<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>1Timoteo 5:20 Quelli che peccano, riprendili in presenza di tutti, onde anche gli altri abbian timore.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Il rapportare la &#8220;cattiva condotta&#8221; \u00e8 stata la legna che ha alimentato il fuoco dell&#8217;odio.<\/strong><\/p><p><strong>La purezza del cristiano rivela ben presto la presenza del peccato, la santit\u00e0 di vita non tollera le azioni del peccato.<\/strong><\/p><p><strong>Dobbiamo condannare ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Efesini 5:11 E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele;<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>3. Essere amati per il proprio carattere v. 3.<\/strong><\/p><p><strong>Il nostro testo dice che &#8221; Israele amava Giuseppe pi\u00f9 di tutti gli altri suoi figli, perch\u00e9 era il figlio della sua vecchiaia &#8221; e ci\u00f2 era il pretesto che ha provocato odio e invidia.<\/strong><\/p><p><strong>Ma Giuseppe non era il &#8220;figlio della sua vecchiaia&#8221;, nel senso che non \u00e8 stato l&#8217;ultimo figlio che ha avuto; Infatti l&#8217;ultimo figlio di Giacobbe era Beniamino.<\/strong><\/p><p><strong>Si tratta di una \u201cincongruenza biblica\u201d? No, di certo.<\/strong><\/p><p><strong>&#8220;Figlio della vecchiaia&#8221; \u00e8 una frase che pu\u00f2 riferirsi per qualcosa che accompagna l\u2019et\u00e0 del genitore: Giacobbe aveva 91 anni, quando \u00e8 nato Giuseppe,<\/strong><\/p><p><strong>La frase &#8220;figlio della vecchiaia&#8221; significa in ebraico: un figlio saggio; uno che possiede saggezza, sapienza oltre i suoi anni.<\/strong><\/p><p><strong>E l\u2019amore di Giuseppe per la giustizia avr\u00e0 certamente contribuito a renderlo particolarmente caro a suo padre.<\/strong><\/p><p><strong>Pertanto, la conclusione \u00e8 che Giacobbe amava Giuseppe pi\u00f9 degli altri per la sua rettitudine, per il suo comportamento, per la purezza e santit\u00e0 che manifestava.<\/strong><\/p><p><strong>E non \u00e8 questo ci\u00f2 che, esattamente, Dio guarda nei suoi figli?<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Isaia 33:15-16 Colui che cammina per le vie della giustizia, e parla rettamente; colui che sprezza i guadagni estorti, che scuote le mani per non accettar regali, che si tura gli orecchi per non udire parlar di sangue, e chiude gli occhi per non vedere il male. Quegli dimorer\u00e0 in luoghi elevati, le r\u00f2cche fortificate saranno il suo rifugio; il suo pane gli sar\u00e0 dato, la sua acqua gli sar\u00e0 assicurata.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Il credente che vive nella purezza \u00e8 oggetto del profondo amore di Dio.<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>II. CHIAMATI A PIU ALTI SCOPI<\/strong><\/p><p><strong><br \/>1. Il figlio pi\u00f9 giovane elevato a rango pi\u00f9 alto<\/strong><\/p><p><strong>Continuando a meditare il verso 3 vediamo che la visione di Giacobbe andava oltre la purezza del carattere di suo figlio.<\/strong><\/p><p><strong>Giacobbe ha ormai 108 anni e abbiamo visto che nessuno degli altri figli aveva un carattere tale da poter prendere in consegna il comando della famiglia.<\/strong><\/p><p><strong>Nel fare le sue riflessioni Giacobbe viene alla conclusione che Ruben, il figlio maggiore, non pu\u00f2 assumere il comando perch\u00e9 ha commesso incesto con Bila, sua concubina (Genesi 35:22).<\/strong><\/p><p><strong>Quindi l&#8217;unica opzione rimasta valida \u00e8 stata a favore di Giuseppe, il figlio maggiore di Rachele, la moglie naturale di Giacobbe.<\/strong><\/p><p><strong>Era quindi ovvio che Giuseppe sarebbe stata la persona che avrebbe assunto tale ruolo: gli uomini fedeli sono sempre promossi da Dio.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Salmi 37:23 I passi dell&#8217;uomo dabbene son diretti dall&#8217;Eterno ed egli gradisce le vie di lui.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>2. Una tunica per un salvatore v. 3b.<\/strong><\/p><p><strong>Il lavoratore comune indossava una veste corta, di solito al ginocchio e senza maniche, pi\u00f9 adatto per il lavoro duro.<\/strong><\/p><p><strong>La tunica a maniche lunghe o il mantello lungo fino alle caviglie, invece era riservato ai sorveglianti o ai padroni, a persone illustri e, soprattutto, dei re.<\/strong><\/p><p><strong>Queste tuniche erano spesso colorate, ma il pi\u00f9 delle volte erano bianche con alcuni eleganti ricami e finiture negli orli.<\/strong><\/p><p><strong>Dando quest\u2019abito a Giuseppe, Giacobbe ha voluto significare che egli avrebbe avuto la posizione privilegiata e di preminenza sui suoi fratelli nell\u2019amministrazione della famiglia.<\/strong><\/p><p><strong>Per avere una tale tunica bisognava essere almeno il primogenito e Giuseppe, ovviamente, non lo era.<\/strong><\/p><p><strong>Quindi, perch\u00e9 l\u2019ha ricevuto lui invece di Ruben, il primogenito, o uno degli altri figli pi\u00f9 anziani di Giacobbe? La risposta si trova nella purezza di Giuseppe. Egli aveva carattere, non i suoi fratelli maggiori.<\/strong><\/p><p><strong>\u00c8 stata la virt\u00f9 di Giuseppe, che ha meritato la veste, e Giacobbe \u00e8 stato saggio nella sua scelta come l\u2019erede della guida della famiglia.<\/strong><\/p><p><strong>Giacobbe aveva forse previsto cosa sarebbe successo al figlio in futuro?<\/strong><\/p><p><strong>Questa tunica sarebbe stata indossata da un futuro re?<\/strong><\/p><p><strong>Se leggiamo i capitoli successivi vediamo che questa che potremmo chiamare &#8220;profezia&#8221;, si avverer\u00e0.<\/strong><\/p><p><strong>Giuseppe sar\u00e0 cresciuto in Egitto alla corte di faraone e ne diventer\u00e0 il secondo, il vicer\u00e9.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Genesi 41:39-40 Cos\u00ec il faraone disse a Giuseppe: \u00abPoich\u00e9 Dio ti ha fatto conoscere tutto questo, non c&#8217;\u00e8 nessuno che sia intelligente e savio quanto te. Tu avrai autorit\u00e0 su tutta la mia casa e tutto il popolo ubbidir\u00e0 ai tuoi ordini; per il trono soltanto io sar\u00f2 pi\u00f9 grande di te\u00bb.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>C&#8217;\u00e8 un bel simbolismo in questa parte del versetto 3.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Atti 5:30-31 Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Ges\u00f9 che voi uccideste appendendolo al legno e lo ha innalzato con la sua destra, costituendolo Principe e Salvatore, per dare ravvedimento a Israele, e perdono dei peccati.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Inoltre, come Giuseppe, il Signore ci ha rivestiti della sua grazia per essere strumenti di salvezza.<\/strong><\/p><div><p><em><strong>1Pietro 2:9 Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si \u00e8 acquistato, perch\u00e9 proclamiate le virt\u00f9 di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa;<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p><strong>CONCLUSIONE:<\/strong><\/p><p><strong>Nel giardino della casa di Giacobbe non c&#8217;era nessun fiore, nessuno degli altri figli poteva dare una nota di colore, un soffio di profumo.<\/strong><\/p><p><strong>Quando, poi, nacque Giuseppe, una rosa, fu circondato da spine; spine che hanno attaccato la sua bellezza attraverso l&#8217;odio e l&#8217;invidia. Ma, come una rosa si distingue tra altri fiori, Giuseppe ha mantenuto la sua purezza e fragranza.<\/strong><\/p><p><strong>Anche se \u00e8 stato martoriato dalle prove e dalla rabbia dei fratelli, Giuseppe \u00e8 rimasto fermo nella fede e nei suoi principi.<\/strong><\/p><p><strong>La sua costanza e determinazione morale e spirituale lo ha portato ad una ulteriore promozione per la salvezza della propria famiglia.<\/strong><\/p><p><strong>La figura di Giuseppe \u00e8 una di quelle figure tipo di Ges\u00f9 Cristo, nostro Signore e Salvatore: entrambi sono stati provati, affinati e preparati attraverso la sofferenza per il loro ruolo di salvezza:<\/strong><\/p><div><p><em><strong>Atti 7:9-10 I patriarchi, portando invidia a Giuseppe, lo vendettero, perch\u00e9 fosse condotto in Egitto; ma Dio era con lui, e lo liber\u00f2 da ogni sua tribolazione, e gli diede sapienza e grazia davanti al faraone, re d&#8217;Egitto, che lo costitu\u00ec governatore dell&#8217;Egitto e di tutta la sua casa.<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Ebrei 5:7-10 Nei giorni della sua carne, con alte grida e con lacrime egli offr\u00ec preghiere e suppliche a colui che poteva salvarlo dalla morte ed \u00e8 stato esaudito per la sua piet\u00e0. Bench\u00e9 fosse Figlio, impar\u00f2 l&#8217;ubbidienza dalle cose che soffr\u00ec; e, reso perfetto, divenne per tutti quelli che gli ubbidiscono, autore di salvezza eterna, essendo da Dio proclamato sommo sacerdote secondo l&#8217;ordine di Melchisedec.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Cari, amati nel Signore, grazia ci \u00e8 stata fatta e allora cechiamo di essere imitatori di Giuseppe<\/strong><\/p><div><p><em><strong>1Pietro 4:12-16 Diletti, non vi stupite della fornace accesa in mezzo a voi per provarvi, quasich\u00e9 vi avvenisse qualcosa di strano. Anzi in quanto partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevene, affinch\u00e9 anche alla rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi giubilando. Se siete vituperati per il nome di Cristo, beati voi! perch\u00e9 lo Spirito di gloria, lo Spirito di Dio, riposa su voi. Nessun di voi patisca come omicida, o ladro, o malfattore, o come ingerentesi nei fatti altrui; ma se uno patisce come Cristiano, non se ne vergogni, ma glorifichi Iddio portando questo nome.<\/strong><\/em><\/p><\/div><p><strong>Il Signore vi benedica<\/strong><\/p><\/div><\/article><\/div><\/section><\/div><\/div><\/div><\/div><\/article><\/div><\/section><\/div><\/div><\/div>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Genesi 37:1-4 Giacobbe abit\u00f2 nel paese dove suo padre aveva soggiornato, nel paese di Canaan. Questa \u00e8 la discendenza di Giacobbe. Giuseppe, all&#8217;et\u00e0 di diciassette anni, pascolava il gregge con i suoi fratelli. Egli era giovane e stava con i figli di Bila e con i figli di Zilpa, mogli di suo padre. Giuseppe rifer\u00ec &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/?p=11193\"> <span class=\"screen-reader-text\">Una rosa tra le spine<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-global-header-display":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","beyondwords_generate_audio":"","beyondwords_project_id":"","beyondwords_podcast_id":"","beyondwords_hash":"","beyondwords_error_message":"","beyondwords_disabled":"","publish_post_to_speechkit":"","speechkit_generate_audio":"","speechkit_project_id":"","speechkit_podcast_id":"","speechkit_hash":"","speechkit_error_message":"","speechkit_disabled":"","speechkit_access_key":"","speechkit_error":"","speechkit_info":"","speechkit_response":"","speechkit_retries":"","_speechkit_link":"","_speechkit_text":""},"categories":[3],"tags":[],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11193"}],"collection":[{"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11193"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11197,"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11193\/revisions\/11197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/enzomaggio.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}