Questione di vita o di morte

Matteo 4:17 Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino».

Poco prima che iniziasse il ministero pubblico di Gesù, il messaggio di Giovanni Battista era “Convertitevi!”

Le parole “pentimento” e “Convertitevi” vengono utilizzati almeno 130 volte nella Bibbia e, il bisogno di pentimento è presente in quasi ogni pagina della Bibbia. È un argomento che dobbiamo prendere veramente sul serio.

Due strade.

Ci sono due strade, dice il Signore: una strada larga e una strada stretta. La strada larga e spaziosa è la più semplice ed è percorsa da molti, basta fare come meglio si crede. Costoro non amano Dio, non hanno bisogno della preghiera o lo studio della Sua Parola. I loro pensieri e i loro desideri sono rivolti alle cose di questo mondo.

1Giovanni 2:15 Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui.

Ignorano i comandamenti di Dio e non si preoccupano affatto del futuro e, per questo, che spesso cadono in gravi peccati. La strada larga conduce all’inferno! La Bibbia ci parla anche della strada stretta. Poche sono le persone che percorrono questa strada. Si tratta di persone che hanno i loro occhi rivolti verso Dio e la Sua Parola infallibile. Vogliono essere istruiti dalla Parola di Dio, vogliono amare Dio e vogliono anche amare il prossimo.

La strada stretta conduce al Cielo.

Isaia 35:8 Là sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata la Via Santa; (nessun impuro vi passerà) essa sarà per quelli soltanto; quelli che la seguiranno, anche gli insensati, non potranno smarrirvisi.

Che cosa è il pentimento?

Il pentimento è la scelta di lasciare la strada larga che conduce alla perdizione e di percorrere la strada stretta, la strada che conduce alla vita eterna. Scegliere di vivere in modo diverso per dare a Dio il suo giusto posto, vivere secondo la Sua Parola, frequentare una Chiesa dove la Sua Parola è predicata rettamente. Il pentimento è la svolta a Cristo.

È dal momento della caduta di Adamo ed Eva che siamo diventati ribelli, continuiamo a resistere a Dio. Non abbiamo voluto avere niente a che fare con Dio, abbiamo scelto le lusinghe del diavolo, abbiamo scelto l’Inferno. Dal momento della rottura del rapporto con Dio, abbiamo cercato il nostro piacere e il nostro benessere materiale. Ma, con un gesto senza precedenti, Dio offrì suo unigenito figlio, Gesù Cristo, come Salvatore.

Giovanni 3:16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

Gesù è morto sulla croce per i peccati di tutti i Suoi figli, anche per i tuoi. Cristo libera dal peccato e si aspetta anche che iniziamo una nuova vita, una vita arresa alla Sua parola.

“Ma Come?” potete chiedere.

Leggi:

Colossesi 3:5-17 Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria. Per queste cose viene l’ira di Dio [sui figli ribelli]. E così camminaste un tempo anche voi, quando vivevate in esse. Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, calunnia; e non vi escano di bocca parole oscene. Non mentite gli uni agli altri, perché vi siete spogliati dell’uomo vecchio con le sue opere e vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l’ha creato. Qui non c’è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti. Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell’amore che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti. La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente; istruitevi ed esortatevi gli uni gli altri con ogni sapienza; cantate di cuore a Dio, sotto l’impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali. Qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù ringraziando Dio Padre per mezzo di lui.

Forse si vive una vita rispettabile, senza pettegolezzi, senza linguaggi offensivi. (versetto11) ma, vi chiedo:

Vivete secondo quanto è chiaramente scritto al versetto 17 ” fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù “?

Lo state riconoscendo come massima autorità in tutto ciò che fate?

Colui che si pente, impara a seguire Gesù nella via stretta, verso il Paradiso.

Lo Spirito Santo ci porta al pentimento, al ravvedimento e ci insegna un modo totalmente nuovo di vita. Si può leggere in:

Galati 5:19-24 Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c’è legge. Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri.

Guidati dallo Spirito Santo, si riceve amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, autocontrollo (versetto 22).

La pace di Cristo inizia, pertanto, a regnare nei cuori. Con un cuore grato la Chiesa canta salmi, inni insieme a tutto il popolo di Dio.

Inizia la lotta!

Seguire Gesù non è sempre facile perché il diavolo cerca costantemente di attirarci lontano, la tua vita comincia ad essere una lotta costante.

State camminando lungo la strada stretta, la via che conduce al cielo, ma i peccati della strada larga sono molto allettanti. Dovete resistere, ogni giorno della vostra vita. Volete servire Cristo secondo i Suoi comandamenti, ma è una lotta difficile! Paolo illustra questa lotta in Romani 7: 13-26 …

Romani 7:19 Infatti il bene che voglio, non lo faccio; ma il male che non voglio, quello faccio.

Chi desidera vivere da cristiano, desidera vivere secondo i comandamenti del Signore. Li troviamo scritti in Esodo 20: 1-17. Sono i buoni comandamenti di Dio che cercano di impedirci di ricadere nei vecchi errori eppure, a volte, torniamo a guardare la sporcizia della strada larga.

Inizia la festa

Come abbiamo già detto, la strada larga conduce all’inferno e la strada stretta conduce al Cielo. Cosa c’è allora di meglio che seguire quella stretta?

Coloro che vivono secondo la Parola del Signore li aspetta un glorioso futuro; non solo dopo la morte, in cielo ma, per i Credenti in Cristo, inizia già da oggi! Chiunque segue Cristo e obbedisce ai comandamenti di Dio, gode di grande gioia, oggi!

Nel Salmo 119: 72 leggiamo:

Salmi 119:72 La legge della tua bocca per me vale più di migliaia di monete d’oro e d’argento.

Cos’è più importante per noi? Una casa nuova, soldi, benessere?

Questo è ciò che ci rende schiavi. Spesso è il nostro unico sforzo e poi lo usiamo anche egoisticamente. Ma chi si rivolge a Dio troverà che la legge di Dio gli darà più gioia di tutto questo.

Matteo 11:30 poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero»

Egli inizierà a servire Dio e il prossimo con il suo denaro, con i suoi beni, attraverso le offerte, la carità, ecc.

Cari amici, fratelli, la festa inizia ora, per coloro che credono. La Bibbia, quasi in ogni pagina, chiama al pentimento. Dio non ha piacere nella morte di un peccatore, ma piuttosto che si penta e viva. Il Signore promette la pace del cuore e la vita eterna a tutti coloro che vengono a Lui e credono.

Amos 5:4 Perché così dice il SIGNORE alla casa d’Israele: «Cercatemi e vivrete.

E allora inizierà la festa anche per te.

Amen.

Iddio ti benedica

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